Arnad – la patria del Lardo

Situato nel fondo valle, in una zona in cui si forma una piccola pianura, il paese di Arnad  è ancora oggi un borgo in cui la tradizione agricola e l’antico savoir faire la fanno da padroni. In questo piccolo paese di montagna, i segreti degli antichi mestieri si tramandano di generazione in generazione: le conoscenze degli avi vengono preservate e valorizzate per dare la giusta continuità al patrimonio del passato.

Arnad, il centro enogastronomico e culturale della Valle d’Aosta

Arna, Arnadi, De Arando, Arnaud, Arnaz, Arnad… L’evoluzione del nome del paese attraverso i secoli parla di una lunga storia, incominciata in epoca romana e forse ancora più antica. Una piccola grande realtà, che affonda le sue radici in un’importante tradizione e che si apre al mondo, oggi più che mai, coinvolgendo l’intera comunità in un innovativo progetto d’eccellenza per il turismo: un impegno in continua evoluzione, volto a coordinare tutte le attività turistiche e tutti i servizi del territorio per offrirvi il meglio in qualsiasi periodo dell’anno. Per farvi scoprire, in un paese, tutto il valore della Valle d’Aosta.

La Geografia: dove siamo?

A soli 10 km da Pont-Saint-Martin e a 4 dal Forte di Bard, Arnad è tra i primi paesi della Valle d’Aosta che si incontrano arrivando dal Piemonte ed è, inoltre, un luogo ricco di storia e cultura. Arnad, infatti, è da sempre la porta della Valle d’Aosta, uno dei primi paesi che si incontrano entrando in Valle, il luogo in cui la pianura incontra le montagne più alte d’Europa. Situato a 375 metri sul livello del mare, Arnad dista circa 40 chilometri da Aosta, 75 da Torino e 145 da Milano.Arrivarci è facilissimo: basta prendere l’autostrada A5 Torino- Aosta-Courmayeur e uscire al casello di Pont-Saint-Martin (se si arriva dal Piemonte) o a quello di Verrès (se si arriva da Aosta)… Pochi chilometri sulla SS26 ed ecco Arnad. Molto più che un punto di passaggio. Situato sulle rive della Dora Baltea, si estende su una superficie di quasi 30 chilometri quadrati e conta circa 1.300 abitanti, tra il capoluogo e le numerose frazioni.

Patrimonio storico e architettonico

Tra le opere più significative  la chiesa parrocchiale dell’anno 1000, meglio nota come La chiesa di San Martino. Oltre alla chiesa, si ricorda il Ponte di Echallod esemplare testimonianza di architettura settecentesca, è un’opera in muratura di pietrame e malta a tre arcate con gli archi laterali di dimensioni più ridotte (raggio medio 5-6 metri circa) rispetto a quello centrale (raggio medio 12 metri circa).  Non meno importante è Il Castello Vallaise (che durante il sabato e la domenica dell Festa del Lardo sarà aperto dalle ore 11.00 alle 19.00 invece che nell’orario normale 14.00/19.00) , antica e sontuosa residenza abitativa dell’omonima famiglia che la costruì nel 1600. Questa dimora ha subito numerose modificazioni strutturali e decorative nel tempo. Diversi ampliamenti e cambiamenti nella destinazione d’uso, ci restituiscono l’attuale volto del Castello. Infine Non lontano dall’abitato di Arnad, immerso fra i boschi di castagno, svetta un’opera di origini trecentesche, interamente ricostruita nel 1687: il Santuario di Machaby.

La tradizione e la cultura enogastronica

Situato nel fondo valle, in una zona in cui si forma una piccola pianura, il paese di Arnad  è ancora oggi un borgo in cui la tradizione agricola e l’antico savoir faire la fanno da padroni. In questo piccolo paese di montagna, i segreti degli antichi mestieri si tramandano di generazione in generazione: le conoscenze degli avi vengono preservate e valorizzate per dare la giusta continuità al patrimonio del passato. Un piccolo mondo in cui fermarsi un’ora, un giorno, una settimana e assaporare il gusto del tempo, il piacere dell’accoglienza, il calore di una tradizione genuinamente valdostana.  Dal celebre Lard d’Arnad DOP all’esclusivo Arnad- Montjovet DOC, dalla palestra di roccia fra le più famose delle Alpi alle passeggiate nei boschi di castagni o fra chiese e castelli, testimonianze di un grande passato. Naturasportstoriasapori genuinirelaxaria di famiglia: Arnad è tutto questo e anche di più, la porta della Valle d’Aosta ma anche un piccolo mondo tutto da scoprire.

Il borgo di Ville

A pochi passi dalla zona in cui si svolge la manifestazione si trova l’abitato delle frazioni Costa, Prouve, Pied-de-Ville e Ville che è molto probabilmente l’insediamento più antico, ancora presente oggi, che si trova ad Arnad. La costruzione della “Tor dé l’Ohtà”, che attesta la presenza della famiglia Valleise sul territorio di Arnad a partire dalla fine del XIII secolo, è una torre quadrilatera disposta su tre piani che, assieme alle costruzioni adiacenti costruite nei secoli, formano una tipica Casaforte. Nel borgo di Ville si trova anche la cappella dedicata a Sant’Antonio costruita su un masso, ed inoltre, vi sono numerose case rurali risalenti anche al XVII secolo. L’intero complesso delle frazioni è stato oggetto di un’importante opera di riqualificazione intesa a riportare l’abitato allo splendore di un tempo; è stata infatti ripristinata l’intera pavimentazione stradale con il ciottolato e sono stati curati anche gli arredi urbani quali ad esempio i fontanili. Le frazioni sono ora la meta ideale per una piacevole e fresca passeggiata.

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